Lo stampaggio a iniezione è imbattibile quando si producono decine di migliaia di pezzi identici. Ma molte aziende oggi lavorano su lotti piccoli, varianti frequenti e prodotti che cambiano ogni anno. In questo scenario la domanda stampa 3D vs stampaggio a iniezione non ha una risposta unica: dipende da quanti pezzi servono, da quanto costa lo stampo e da quanto spesso cambia il progetto. Vediamo come fare il conto.

Il costo nascosto dello stampo

Il prezzo al pezzo dello stampaggio è basso, spesso pochi centesimi o pochi euro. Ma prima del primo pezzo c’è lo stampo: progettazione, lavorazione dell’acciaio o dell’alluminio, prove e messa a punto. È un investimento che va pagato tutto all’inizio e che si ripaga solo distribuendolo su molti pezzi.

A questo si aggiungono costi meno visibili:

Con la stampa 3D lo stampo non c’è. Il costo per pezzo è più alto, ma è uguale dal primo all’ultimo esemplare e non richiede investimenti iniziali.

Il punto di pareggio: come calcolarlo

Per capire quale tecnologia conviene basta un calcolo semplice. Il punto di pareggio è il numero di pezzi oltre il quale lo stampaggio diventa più economico:

N = costo dello stampo ÷ (costo pezzo in stampa 3D − costo pezzo stampato a iniezione)

Facciamo un esempio con numeri indicativi, da sostituire con i propri preventivi:

Voce Stampaggio a iniezione Stampa 3D
Costo iniziale (stampo) 15.000 € 0 €
Costo per pezzo 0,80 € 3,50 €
Costo per 1.000 pezzi 15.800 € 3.500 €
Costo per 3.000 pezzi 17.400 € 10.500 €
Costo per 5.000 pezzi 19.000 € 17.500 €
Punto di pareggio circa 5.600 pezzi

In questo esempio la stampa 3D resta più conveniente fino a circa 5.600 pezzi. Con uno stampo più economico o un pezzo più grande da stampare il punto di pareggio scende; con uno stampo complesso, più cavità o un pezzo piccolo, sale. Il calcolo va fatto sul proprio pezzo: il costo in stampa 3D si ricava dal peso del materiale e dal tempo macchina, che si misurano con una prova di stampa.

C’è poi un dettaglio che il calcolo puro non vede: il volume annuo. Se servono 5.000 pezzi in tre anni, divisi in lotti da poche centinaia, lo stampo lavora poco e il capitale resta fermo a lungo.

Tempi: settimane contro giorni

Il secondo fattore è il tempo. Uno stampo richiede in genere settimane tra progettazione, costruzione e campionatura. Con la stampa 3D il primo pezzo esce in giorni, a volte in ore, a partire dal file.

Con una stampante a nastro come Layerloop Next il tempo conta anche dopo il primo pezzo: la macchina produce in continuo, 24 ore su 24, senza un operatore che svuoti il piano. Una piccola serie di qualche centinaio di pezzi si produce così nelle ore notturne e nei fine settimana, senza occupare personale.

Questo rende la stampa 3D utile anche quando lo stampaggio resta la scelta finale: si parte subito con pezzi stampati in 3D per i primi clienti, mentre lo stampo è in costruzione.

Modifiche di progetto senza buttare lo stampo

Ogni modifica a un pezzo stampato a iniezione costa: si interviene sullo stampo, quando possibile, o se ne costruisce uno nuovo. Per questo i prodotti tendono a “congelarsi” anche quando i clienti chiedono miglioramenti.

Con la stampa 3D la modifica si fa sul file. Questo apre possibilità concrete:

Anche la scelta del materiale resta flessibile: si può passare da un PLA tecnico a un PETG o a un composito con fibra di carbonio senza cambiare attrezzatura.

Tabella decisionale

Una sintesi pratica per orientarsi:

Situazione Scelta consigliata
Meno di qualche migliaio di pezzi l’anno Stampa 3D
Progetto ancora in evoluzione Stampa 3D
Molte varianti o personalizzazioni Stampa 3D
Serve il prodotto sul mercato in pochi giorni Stampa 3D, eventualmente in attesa dello stampo
Decine di migliaia di pezzi identici e stabili Stampaggio a iniezione
Tolleranze strette e superfici estetiche perfette Stampaggio (o stampa 3D con finitura)
Volumi incerti Partire in 3D e valutare lo stampo quando i numeri si consolidano

In sintesi

  • Lo stampo è un investimento iniziale che si ripaga solo su grandi quantità.
  • Il punto di pareggio si calcola dividendo il costo dello stampo per la differenza di costo al pezzo.
  • La stampa 3D vince su tempi, varianti e modifiche, e sotto qualche migliaio di pezzi spesso anche sul costo.
  • Con la produzione continua di Layerloop Next anche le piccole serie si producono senza operatore.

Vuoi capire se i tuoi pezzi si possono produrre con Layerloop?

Richiedi informazioni o una prova di stampa gratuita: analizziamo il tuo pezzo e ti diamo tempi e costi reali.

Richiedi maggiori info

Con Layerloop dì addio a stampanti di grandi dimensioni per la produzione di pezzi in 3D a livello industriale.

Se desideri tenerti aggiornato sul mondo delle stampanti 3D o vuoi richiederci una consulenza gratuita per il tuo caso specifico, compila il form e ti risponderemo al più presto.

SmartLab Industrie 3D, assieme alla consociata Finlogic S.p.A., fornisce assistenza e supporto a 360°: dalla scelta del prodotto alla consulenza post vendita e ai corsi di formazione.

Layerloop – P.Iva 07732690727 – Spazio web creato da Astrolancer – Creativi Associati dallo Spazio

Scarica brochure e scheda tecnica

Delle nostre stampanti 3D

Riduci i costi di produzione e magazzino grazie alla stampa 3D! Produzione in serie h24, 7 su 7!